Archivi categoria: AGAPE

Il gruppo AGAPE

Gennaio 2017: il gruppo AGAPE è arrivato a quota 300! Trecento escursioni settimanali in compagnia di tanti amici su e giù per i monti ed in altri luoghi bellissimi. Chi lo avrebbe mai pensato?
Il 16 Novembre 2005 sei amici del Circolo ACLI hanno dato inizio ad una “avventura” che non si è più fermata. Il gruppetto in breve tempo è cresciuto molto diventando gruppo, dandosi poche regole ma chiare, che erano e lo sono tuttora riassunte nel nome: AGAPE.
Nei primi anni al gruppo si sono uniti amici anche fuori del nostro quartiere, soprattutto in occasione del Cammino di San Francesco, nel 2007 da La Verna ad Assisi e nel 2008 da Assisi a Poggio Bustone. Queste due esperienze, indimenticabili, sono state una esperienza di amicizia veramente importante e un insegnamento per la gestione delle attività del gruppo negli anni successivi.
Ora il nostro gruppo è composto da 48 soci, quasi tutti pensionati, ma in questi anni, sono stati circa 80 gli amici che hanno partecipato, anche se saltuariamente, alle escursioni proposte.
Per il futuro? Continueremo come sempre, con entusiasmo e con lo stile iniziale, modificando secondo le esigenze dei partecipanti , il “passo” di marcia e i livelli di quota altimetrica (che dovranno essere convenientemente valutati), per continuare a godere delle infinite bellezze della montagna e coltivare il valore dell’amicizia.
Da quest’anno ci sarà comunque una novità importante che inizierà non appena sarà disponibile il nuovo locale della comunità che fra qualche mese sarà disponibile presso la sede del Circolo ACLI. In quello spazio sarà possibile programmare serate mensili aperte a tutti durante le quali potremo raccontare e condividere con testimonianze, fotografie e altro, l’esperienza del nostro gruppo.

Escursione n. 309 Tenno, al Rifugio S.Pietro e alle Cascate del Varone

Escursione n. 310 del 19 aprile 2017

Cari Amici, il meteo ballerino di Aprile e, in particolare, il brusco abbassamento della temperatura di questi giorni con nevicate a quote inferiori ai 2000 metri, consigliano di percorrere ancora itinerari di bassa quota. Per questa settimana c’è la proposta tutta nuova  , presentata da Anna Mercoledì scorso,  per una biciclettata/escursione  sui suoi monti di Gavardo  e una visita pomeridiana al locale e molto interessante Museo Archeologico di Gavardo-ValleSabbia.  Il Museo, ospitato in un edificio quattrocentesco nel centro storico del paese, offre al visitatore un quadro generale della storia della Valle Sabbia e dell’area gardesana occidentale. Attraverso le sue sale si può ripercorrere la storia dell’uomo dal Paleolitico Medio (100.000 anni fa) all’epoca post-rinascimentale. Tra i manufatti conservati nel museo molta rilevanza riveste la borraccia, manufatto unico al mondo nel suo genere, di cui tra l’altro si è ampiamente parlato sui quotidiani recenti.Per il nostro gruppo questa proposta è una novità  assoluta e quindi siamo invitati a viverla con lo spirito giusto.    I due gruppi che si formeranno partiranno insieme da Brescia , ma si muoveranno diversamente e si ritroveranno presso l’Agriturismo San Carlo verso le ore 12:30/13:00.

Mercoledì 19 Aprile 2017

Escursione sui Monti di Gavardo
Partenza per tutti: per 8:30  –  Rientro: ore 16:30/17:00
Mezzi di trasporto: Bicicletta / Automobile
Pranzo al sacco  oppure presso Agriturismo San Carlo (comunicare prenotazione ad Anna)
Visita (breve) libera pomeridiana al Museo Archeologico
Programma ciclisti.  Guida il gruppo Anna Bazzani (tel. 328 0689 002).   Lunghezza tragitto Km. 46 Andata/Ritorno  con tempo di percorrenza complessivo di circa 3 ore.

Percorrendo strade interne alle località e paesi di S. Eufemia, Caionvico, Botticino, Rezzato, si raggiunge l’inizio della pista ciclabile Gavardina, considerata dagli esperti “ottimale” tra quelle della nostra provincia. Si pedala a fianco del Naviglio Grande bresciano, superando ampie aree verdi attrezzate ed il bel mulino che si presenta alla nostra sinistra. A Nuvolento giungiamo alla storica pieve romanica, dedicata a S.ta Stefania. Breve sosta. Ripreso a pedalare, arriviamo a Gavardo, all’Agriturismo S. Carlo, appositamente aperto per noi, dove possiamo collocare le biciclette in locale chiuso. Il ritorno a Brescia avviene sullo stesso percorso a ritroso.  Deposte le biciclette, se il tempo e la resistenza fisica lo consentiranno, si farà una camminata ad anello, ridotta rispetto a quella dei camminatori, sul percorso del sentiero 502: Agriturismo S. Carlo, Marzatica, Strubiana, Case di Bogno, Marzatica, Agriturismo San Carlo.

Programma camminatori.  Guida il gruppo: matteo
Altitudine massima mt. 670  –  Dislivello salita/discesa mt: + 450/- 450
Lunghezza Km. 9 circa  – Ore cammino: 3
Fatica (F da 1 a 5). F 2  –  Difficoltà escursionistica: E
Calzature: robuste scarpe da trekking/Pedule  –  Bastoncini
Abbigliamento adatto per temperature di 8/13°C.
Pasto al sacco oppure presso Agriturismo (comunicare prenotazione ad Anna)

In auto si raggiunge Gavardo, si percorre la lunga Via Fornaci fino all’Agriturismo San Carlo dove si parcheggia (vedere la cartina stradale nel secondo allegato).  Si comincia a camminare lungo il sentiero 502. Giunti a Marzatica, oltre l’antica chiesetta del borgo, sempre aperta, si sale a Strubiana e, continuando a salire ei raggiunge la chiesetta degli alpini in località Fienili di Tesio e l’ampia are attrezzata su cui sorge l’omonima cascina di proprietà del Comune di Gavardo. Breve sosta di “recupero”. La discesa percorre per un breve tratto il sentiero n. 501, raggiunge Bogno superiore e inferiore, supera un cancello (ingresso pedonale) (sentiero 502), sale leggermente fra alcune case e raggiunge Marzatica dopo aver costeggiato muro merlato risalente al medioevo. A ritroso, si raggiunge il punto di partenza presso l’Agriturismo.

 

 

 

 

 

 

Escursione n.308 Limone sul Garda-Sentiero del Sole

Mercoledì 29 Marzo 2017 escursione a LIMONE sul GARDA  –  SENTIERO  del  SOLE
Partenza ore 8:30  –  Ritorno ore 16:30
Lunghezza km. 10 circa   –   Ore cammino: 4
Dislivello mt. 270 –   Diff. Escurs.: T  –  Fatica (F da 1 a 5): F 1½

Percorso su sentiero e strade a traffico promiscuo
Abbigliamento per temperature 15/20° C.
Calzature: robuste scarpe da trekking – NO scarpe suola liscia
Bastoncini  –  Pasto al sacco
Guidano il gruppo:  Bruno Ghidoni e Matteo

Il percorso:  Arrivati a Limone s/G. si va a parcheggiare nella parte alta del paese, presso il ristorante “La milanesa”. Si inizia il cammino superando il ponte in pietra, prima della salita (sentiero 101) si gira a sinistra, in uno slargo, dove si imbocca il sentiero che sale nel bosco, verso Prealzo. Usciti dalla pineta un panorama mozzafiato. Il sentiero corre sopra il Residence Prealzo e, al primo bivio si tiene la destra seguendo il tracciato con ringhiera che scende in Via Campaldo. A poca distanza c’è il Centro Comboniano, la casa natale di S. Daniele Comboni con la bellissima limonaia. Appena sotto la storica chiesetta di S. Pietro del sec. VIII. Si scende per Via Tovo e poi a sinistra fino al torrente S. Giovanni in corrispondenza dell’edicola di S. Giov. Nepomuceno dove ci inseriamo nella pista che fiancheggia il torrente fino al lago. Da qui si entra nel centro storico di Limone e poi lungo i suggestivi vicolini sottostanti la Gardesana, raggiungiamo l’albergo Panorama. Attraversata la strada, con molta attenzione, inizia il sentiero del sole. Si sale nel bosco con tracciato inizialmente ripido e poi con saliscendi mentre sopra di noi si staglia il profilo maestoso della piramide di Punta Larici (… l’abbiamo raggiunta due settimane fa da Pregasina). Arrivati al “Dos de la ter” si lascia a sinistra il sentiero per Punta Larici e si prosegue comodamente a destra incontrando una calchera, ex piccola fornace per la produzione di calce. Il sentiero scende ancora fino ai pressi della bellissima Limonaia di Reamol. Da qui per comodo sentiero parallelo alla Gardesana, si torna all’Albergo Panorama e si fa a ritroso il percorso di andata. Arrivati  all’imbarcadero del Porto vecchio, si sale a destra verso la Limonaia del Castel e, attraversata la strada, si imbocca il Sentiero Antonioli che ci riporta, con bella strada acciottolata ed in salita, al ristorante “La Milanesa”.

Percorso su sentiero e strade a traffico promiscuo
Abbigliamento per temperature 15/20° C.
Calzature: robuste scarpe da trekking – NO scarpe suola liscia
Bastoncini  –  Pasto al sacco
Guidano il gruppo:  Bruno Ghidoni e Matteo

Il percorso:  Arrivati a Limone s/G. si va a parcheggiare nella parte alta del paese, presso il ristorante “La milanesa”. Si inizia il cammino superando il ponte in pietra, prima della salita (sentiero 101) si gira a sinistra, in uno slargo, dove si imbocca il sentiero che sale nel bosco, verso Prealzo. Usciti dalla pineta un panorama mozzafiato. Il sentiero corre sopra il Residence Prealzo e, al primo bivio si tiene la destra seguendo il tracciato con ringhiera che scende in Via Campaldo. A poca distanza c’è il Centro Comboniano, la casa natale di S. Daniele Comboni con la bellissima limonaia. Appena sotto la storica chiesetta di S. Pietro del sec. VIII. Si scende per Via Tovo e poi a sinistra fino al torrente S. Giovanni in corrispondenza dell’edicola di S. Giov. Nepomuceno dove ci inseriamo nella pista che fiancheggia il torrente fino al lago. Da qui si entra nel centro storico di Limone e poi lungo i suggestivi vicolini sottostanti la Gardesana, raggiungiamo l’albergo Panorama. Attraversata la strada, con molta attenzione, inizia il sentiero del sole. Si sale nel bosco con tracciato inizialmente ripido e poi con saliscendi mentre sopra di noi si staglia il profilo maestoso della piramide di Punta Larici (… l’abbiamo raggiunta due settimane fa da Pregasina). Arrivati al “Dos de la ter” si lascia a sinistra il sentiero per Punta Larici e si prosegue comodamente a destra incontrando una calchera, ex piccola fornace per la produzione di calce. Il sentiero scende ancora fino ai pressi della bellissima Limonaia di Reamol. Da qui per comodo sentiero parallelo alla Gardesana, si torna all’Albergo Panorama e si fa a ritroso il percorso di andata. Arrivati  all’imbarcadero del Porto vecchio, si sale a destra verso la Limonaia del Castel e, attraversata la strada, si imbocca il Sentiero Antonioli che ci riporta, con bella strada acciottolata ed in salita, al ristorante “La Milanesa”.

Escursione n. 307 Foto

Escursione a peschiera del Garda- Parco del Mincio

Le foto sono state scattate da Armando Ferrari, Gianfranca Poletti, Graziano Bolognini, Matteo Franceschini