Ci serve manodopera…

22 Novembre 2022

Il problema dell’immigrazione, non riguarda solo l’aspetto di carattere umanitario (sicuramente prioritario), ma anche l’aspetto  economico. Gli esperti ci dicono che in Italia siamo di fatto in una condizione di piena occupazione e da molti settori del mondo imprenditoriale giungono continuamente segnali di una mancanza di manodopera che in Italia non c’è più anche, purtroppo, per un calo demografico altamente preoccupante: gli italiani non fanno più figli. Allora, smettiamola di guardare a questo problema con gli occhi deformanti della ideologia, affrontiamolo invece con un po’ di solidarietà umana ed anche con uno sguardo “egoistico” legato alle necessità della nostra economia. Coniugare questi due aspetti  significa quindi:

  • Riaprire i flussi legali di immigrati che in Italia sono chiusi dal troppo tempo; è l’unico strumento per combattere lo sfruttamento dell’immigrazione da parte di bande criminali.
  • Promuovere reali e concreti processi di integrazione che hanno bisogno di norme legislative di inclusione, ma soprattutto di azioni positive dentro la società civile. Per una costruttiva integrazione, lo straniero ha bisogno di imparare velocemente la lingua, ha bisogno di percorsi di formazione professionale, ha bisogno di sentirsi appartenente ad una comunità…

Affrontiamolo così, il problema immigrazione, ed allora potrà diventare davvero una risorsa per il nostro Paese.

Dante Mantovani, presidente circolo ACLI S. Polo